Una poetica, lirica magia

Mi piaccion quelle cose che parlano d'amor, di poesia,

che parlano di sogni, di chimere, quelle cose che han nome "poesia"...





lunedì 18 gennaio 2010

Meglio leccare il pavimento o morire? OSSIA Della Rivoluzione dell'Ozio

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Che stanchezza tremenda. Siamo in pieno periodo di scrutini e il carico di lavoro è davvero troppo.
Tempo fa guardavo un'intervista a un regista bresciano, molto bravo, Silvano Agosti.
Un poeta.
Di questi tempi, quando il freddo mi morde la faccia la mattina all'alba o quando rimango intoppata in quella cappero di tangenziale est, ci ripenso a questa intervista.
Silvano Agosti dice che la nostra società fa schifo. Che è pezzente andare a lavorare 6 giorni su 7. E ha ragione. Lui dice che il sistema capitalista ruba la vita. Non in senso metaforico. "Come si fa in un solo giorno a costruire una vita?". In un'epoca di crisi come la nostra si è grati di aver un lavoro -e anche io sono felice di averne uno-. Ma mi chiedo se sia giusto lavorare così tanto. Tornare a casa e dover dormire per la stanchezza. E io sono anche una privilegiata, perchè lavoro "meno" rispetto agli altri -se escludiamo gli impegni extra-.
Adesso inizio a capire perchè, dopo essersi sposati, aver fatto dei figli, le persone non fanno più l'amore e non sognano più. Perchè non gli rimane il tempo.
Perchè non si legge? Ma come si fa a leggere dopo aver lavorato 8 ore, aver fatto da mangiare, aver lavato i piatti, aver sistemato i bambini, etc. etc.? Chi regge?
Ecco perchè poi uno sceglie di guardare la De Filippi anzichè un documentario o perchè preferisce una rivista di gossip a un romanzo classico. Perchè è stanco. E non ha tempo.
Esiste il diritto al lavoro, ma anche al non lavoro.
Il diritto all'ozio.
Ma vogliamo scherzare? L'ozio è prezioso. Eccome se è prezioso. Io voglio affermare con una rivoluzione il diritto all'ozio. All'ozio costruttivo, si intende. All'ozio inteso come investimento del tempo in attività personali che appaghino pienamente l'individualità di ciascuno. Che rispettino la diversità dell'individuo come essere unico e irripetibile. Questo per due motivi:
- affinchè i veri artisti smerdino quelli che si danno aria di essere tali. Mi spiego meglio: se tutti avranno tempo per dedicarsi all'arte, questa stessa, allora, diverrà più democratica. Se, invece, solo i fancazzisti mantenuti potranno applicarsi alle loro opere, come farà ad emergere colui che ha vero talento? Chissà quanti pittori, attori, scrittori davvero capaci non si sono affermati perchè, in mancanza di tempo e per penuria di danaro, si sono dedicati al lavoro anzichè alla loro arte!
- affinchè l'uomo possa essere felice e non frustrato: perchè, anzichè dedicarsi solo alla società, si dedicherebbe anche a se stesso. Ai propri amici, alla propria famiglia, a ciò che desidera maggiormente. La società diverrà più prolifica, perchè ci sarà anche più voglia e tempo per fare l'amore. Si risolverebbero tanti problemi, compreso quello della crescita zero.
Il discorso, ora che ci penso, si fa lungo. Vorrei dedicargli più tempo, ma non ne ho.
Io non ho ancora ceduto alla cultura capitalista borghese. Almeno per il momento.
E ieri, leggendo uno di quelli che diverrà uno dei miei romanzi  preferiti pensavo: "Che incanto la descrizione di questa catapecchia. Questo qui viveva in un ambiente di merda, eppure era felice. Perchè sognava. Era povero, ma sognava."
Ora mi spetta una doccia (l'unica della giornata... vorrei farla anche la mattina, ma non ho tempo, perchè devo correre al lavoro), un po' di relax (dovrei andare a francese, ma bigio, perchè ho lavorato troppo e sono stanca) e la sana lettura del romanzo di cui facevo cenno qui sopra. Gli dedicherò poco tempo, ma questo tempo sarà sublime (dal latino Sub Limen, sotto il confine, sotto il confine segreto della quotidianità).





Dice Silvano Agosti:
"MEGLIO LECCARE IL PAVIMENTO O MORIRE? MEGLIO LECCARE IL PAVIMENTO. MA QUELLO CHE E' ORRENDO IN QUESTA CULTURA E' CHE LECCARE IL PAVIMENTO E' DIVENTATA UN'ASPIRAZIONE. OGGI CHI LAVORA 8 ORE AL GIORNO E' GRATO A CHI GLI FA LECCARE IL PAVIMENTO, CAPISCI?".

1 commento:

  1. Per fortuna sono riuscita a sfuggire a queste dinamiche...per ora sopravviviamo...ma ho fiducia nella nostra volontà. Dovresti averne nella tua. E' tutto nelle tue mani. Nelle tue scelte. Se vuoi scappare, c'è sempre una bella stanzetta qui, per te....e, scendendo in dettagli piccanti, anche una spiaggia piena di manzi a 30 minuti di macchina! ;)

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